Netflix e Sony siglano accordo storico: tutti i film in streaming esclusivo dopo il cinema
In una mossa destinata a riscrivere le regole della distribuzione cinematografica nel mercato digitale, Netflix e Sony Pictures Entertainment (SPE) hanno annunciato il nuovo accordo globale “Pay-1”, che renderà Netflix la casa in esclusiva per lo streaming di tutti i nuovi film Sony dopo l’uscita al cinema e nei canali home entertainment.
L’intesa, la prima del suo genere su scala mondiale, elimina la storica frammentazione dei diritti territoriali post-cinema, consolidando in un solo partner — Netflix — la prima finestra di sfruttamento a pagamento dei titoli Sony in più di 190 paesi.
Un salto di paradigma nel mercato dello streaming
Il nuovo accordo pluriennale entrerà in vigore nel corso del 2026 e sarà implementato gradualmente nei singoli territori, man mano che scadranno gli attuali diritti locali. La piena copertura globale sulla piattaforma è prevista entro i primi mesi del 2029.
A differenza delle precedenti intese, in cui i diritti Sony venivano suddivisi tra diversi servizi a livello internazionale, ora Netflix deterrà l’esclusiva mondiale per la prima finestra “Pay-1”, ovvero quella immediatamente successiva alla corsa in sala e alla disponibilità in video-on-demand.
Fino al 2032 e con titoli di richiamo immediato
L’accordo, che dovrebbe rimanere in vigore fino al 2032, è considerato uno dei più rilevanti degli ultimi anni nel settore dello streaming e potrebbe superare i 7 miliardi di dollari di valore stimato, anche se le parti non hanno ufficializzato cifre precise.
Tra i film che andranno in streaming su Netflix figurano produzioni ad alto profilo capaci di attirare grandi numeri di spettatori: dalla versione live action di The Legend of Zelda a Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, dal dramma The Nightingale con Dakota e Elle Fanning ai quattro film sui Beatles diretti da Sam Mendes, oltre ai successi già noti come Uncharted e Venom: The Last Dance.
Un movimento strategico per l’industria
Per Netflix, l’intesa rappresenta una conferma della strategia di rafforzamento del catalogo premium, in un momento in cui la competizione tra le piattaforme aumenta e gli accordi con i grandi studi assumono un peso sempre maggiore. Per Sony, invece, la scelta rafforza il ruolo di studio indipendente in un mercato dominato da grandi conglomerati, assicurando al contempo un flusso consistente di ricavi e visibilità globale alle proprie produzioni.
L’accordo arriva anche in un contesto in cui Netflix sta cercando di mantenere la leadership nella corsa allo streaming globale, ampliando l’offerta con contenuti di forte richiamo dopo l’uscita cinematografica. Per il pubblico, significa poter presto trovare grandi film hollywoodiani in esclusiva sulla stessa piattaforma in ogni parte del mondo, senza più barriere territoriali.











