Seedance 2.0 AI fa tremare Hollywood, l’MPA chiede lo stop immediato
Il nuovo modello di intelligenza artificiale video di ByteDance, chiamato Seedance 2.0, sta attirando enorme attenzione — e preoccupazione — dal mondo del cinema. In pochi giorni il modello ha generato clip così realistiche da sembrare vere scene di film, e questo ha messo in allerta l’industria dell’intrattenimento.
Secondo la Motion Picture Association (MPA), l’associazione che rappresenta gli studi cinematografici americani, Seedance 2.0 sta producendo immagini che riproducono opere protette da copyright senza autorizzazione. In una nota ufficiale, il presidente e CEO Charles Rivkin ha dichiarato che il servizio “ha utilizzato opere protette da copyright su vasta scala in un solo giorno” e ha chiesto che ByteDance cessi immediatamente queste attività.
HBO gave us the ending they wanted. Fans never accepted it.
Now Seedance 2.0 used AI to create the ending we deserved. Say what you will about AI, but this is what it’s capable of.#GameofThrones pic.twitter.com/cLOPDpQSAK
— Javed (@javedaslamsays) February 13, 2026
Alcuni dei video più discussi che circolano online mostrano, ad esempio, un combattimento fra versioni generate dall’IA di Tom Cruise e Brad Pitt, così come clip ispirate a personaggi come Batman con un forte realismo visivo.
La versione 2.0 del modello è stata resa disponibile in fase di test limitato in Cina, ma gli spezzoni diffusi sui social network hanno già raggiunto un livello di qualità visiva mai visto prima, tanto da alimentare timori sul possibile impatto sulla produzione cinematografica tradizionale.
Anche The Walt Disney Company ha reagito con forza, inviando un cease-and-desist a ByteDance. Nel documento legale l’azienda accusa il colosso cinese di aver addestrato e sfruttato il modello utilizzando materiale protetto di proprietà dei suoi franchise — da Star Wars ai supereroi Marvel — trattandolo “come se fosse di dominio pubblico”.
Someone made a video of Wolverine fighting Deadpool in Seedance 2.0. 🔥
Hollywoods days are numbered pic.twitter.com/jVYFQmVQy1
— Wong Updates (@WongUpdates) February 13, 2026
La vicenda di Seedance 2.0 solleva dunque una questione più ampia su come gli strumenti di generazione video basati sull’IA debbano tutelare i diritti d’autore e il lavoro creativo, e se sia possibile trovare un equilibrio fra innovazione tecnologica e rispetto delle leggi sul copyright.










