Call of Duty Black Ops, consigli per il multiplayer



Uscito da pochi giorni, Call of Duty Black Ops, il nuovo gioco della serie prodotta da Activision, sta battendo ogni record di vendita nel mondo dei videogames e sta diventando un vero e proprio fenomeno mondiale. La software house produttrice del videogioco, la Treyarch, ha fatto un lavoro straordinario nel migliorare il precedente e già memorabile capitolo Modern Warfare 2, rendendolo ancora più eccezionale.

Si sa che la vera punta di diamante di questo videogame è la parte multiplayer che, fornita di molte modalità, permette a un grande numero di giocatori di sfidarsi online a distanza. Si dà il caso che io sia un assiduo giocatore di Call of Duty in multiplayer nella mia Xbox 360, sin dai tempi di Call of Duty World at War, uscito più di due anni fa: per questo motivo mi sento di dare dei consigli su questa modalità per quelli che per la prima volta si avvicinano al suo utilizzo. Parlerò principalmente della modalità deathmatch a squadre.

Prima di tutto è consigliabile provare la modalità Training implementata da questo capitolo, che vi consente di provare le mappe del multiplayer contro altri soldati comandati dal computer. Questo è di assoluta importanza per avere una idea della geografia delle mappe messe a disposizione: dovrete impararle a memoria, se vorrete sfidare alla pari tutti i giocatori che sono presenti online. Se non avete una discreta conoscenza dell’ambiente circostante, gli altri giocatori vi aggireranno e vi colpiranno da posti nascosti senza che voi ve ne accorgiate. Sembrerà un’ovvietà, ma i nemici vi vengono segnalati con il loro nickname rosso, mentre gli amici ce l’hanno verde: in ogni caso, se non giocate in modalità veterano, non potrete in nessun modo danneggiare i vostri compagni di squadra.

Non abbiate paura se all’inizio vi sentirete impotenti e vi sarà difficile effettuare anche solamente un paio di uccisioni a partita, è tutta questione di pratica e del set di armi che possedete. E’ normale che chi ha giocato più di voi (e possiede più CoD Points) abbia molte più armi e bonus (oltre alla esperienza) di quanti ne abbiate voi. E’ quindi chiaro che, per giocare correttamente, dovrete sbloccare le armi e i bonus che meglio si adattano al vostro stile di gioco. E’ altresì importante inoltre saper adattare il vostro set di armi in base alla mappa che state affrontando: per le mappe più ampie potrebbe essere utile un fucile di precisione o d’assalto, mentre in quelle più piccole è consigliabile l’utilizzo di mitragliatrici leggere o addirittura di fucili a pompa. Al momento l’arma che preferisco di più è il FAMAS, ma ovviamente sono opinioni personali. Come arma secondaria consiglio uno fra il coltello balistico e la balestra, che sono entrambi molto efficaci, rispettivamente da distanza ravvicinata e dalla lunga.

Valutate bene anche gli accessori da applicare all’arma (ricordandovi che con il bonus Signore della Guerra potrete metterne 2): potrebbe esservi utile un mirino per una maggior precisione, fuoco rapido per aumentare il rateo di fuoco (e quindi fare più danni), oppure potreste usare il silenziatore, per non apparire sul radar ogni volta che si fa fuoco. Quest’ultimo accessorio è utile soprattutto se siete abituati a restare spesso fermi in un determinato posto, sebbene riduca la portata della vostra arma.

Giocate con la testa: guardate sempre il radar per controllare se ci sono nemici nei vostri paraggi, cercate sempre di avere una ottima copertura quando decidete di stare fermi (l’ideale sarebbe una mina claymore…) e state ancora più attenti se il nemico ha utilizzato una serie di uccisioni (come elicotteri, mortai, cani…). Una buona partita, almeno nel deathmatch a squadre, non è dipendente dal solo numero delle vostre uccisioni, ma dal rapporto (ratio) fra le vostre uccisioni e le vostre morti, quindi pensateci bene prima di buttarvi all’assalto come Rambo nel tentativo di farne secchi il più possibile senza curarvi di quante volte morirete nel tentativo.

Parliamo un pò del radar. In linea generale, se non c’è un aereo spia alleato in volo, esso vi mostrerà i compagni di squadra con le freccette verdi e solo i nemici che stanno sparando in quel momento con dei pallini rossi (sempre che non usino il silenziatore, in questo caso non appariranno nella mappa). Attenzione però alle esche, che simulano un nemico che spara sul vostro radar, quindi non andate sempre a botta sicura senza guardarvi un pò in giro!

Da distanza ravvicinata ricordatevi che esiste anche il coltello e, se proprio dovete sparare, il consiglio è di farlo senza mirare e spostandosi da una parte all’altra per disorientare l’avversario. Mentre dalla lunga distanza, con certe armi automatiche non precisissime, è consigliabile fare fuoco premendo sul pulsante corrispondente con piccoli “tocchi”, sparando un poco alla volta.

Correte (ma non troppo) solamente per passare da un luogo sicuro ad un altro o comunque il più possibile a tratti, altrimenti potreste non essere abbastanza pronti per premere velocemente il grilletto nel caso un nemico vi spunti di fronte! Ricordatevi di ricaricare l’arma, per non trovarvi con pochissimi colpi nel momento critico. Fatelo però con cautela, in un luogo sicuro, altrimenti potreste essere presi alla sprovvista e morirete di certo: piuttosto potreste provare a passare all’arma secondaria.

Spero che questi semplici consigli vi siano d’aiuto e scrivetemi pure nei commenti se volete qualche consiglio più specifico… vi risponderò di certo! Vi lascio con il famosissimo spot di Call of Duty Black Ops: “There’s a soldier in all of us“.



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