Tutte le novità dal MakerFaire di Roma



E’ terminata da poche ore una delle più interessanti edizioni del MakerFaire.
Dopo aver trascorso 3 giorni all’interno dei numerosi padiglioni vi raccontiamo
quello che per noi sono state le presentazioni più sorprendenti.

Il fenomeno MakerFaire cresce di più ad ogni anno che passa.
Sempre più persone sono coinvolte ed interessate al fenomeno dell’
”artigianato digitale” e di conseguenza aumentano via via sia quanti
propongono le loro idee sia quanti incuriositi da tale fenomeno
arrivano a Roma come visitatori.

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L’edizione di quest’anno, a nostro parere, è stata molto importante
sopratutto perché ha visto la presenza di molti progetti che hanno
proposto interessanti punti di congiunzione tra la gastronomia
e la tecnologia.

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L’avvicinamento alla “gastronomia tecnologica” ha visto due principali punti
di raccordo, la coltivazione e la vera e propria cucina.

Dal punto di vista della coltivazione molte iniziative hanno visto
l’adozione della coltivazione idroponica come soluzione al problema della
creazione di serre casalinghe o comunque di ridotte dimensioni.
Le strutture presentate hanno avuto il comune denominatore di adottare
procedure computerizzate e centralizzate per la gestione
del flusso dell’acqua all’interno delle varie mini celle di coltivazione.

Per quanto riguarda l’aspetto culinario vero e proprio il nostro interesse è stato
catturato da alcune iniziative che hanno riportato al centro dell’attenzione
quello che può essere considerato uno dei vanti della gastronomia italiana
la panificazione grazie a dei progetti interamente dedicati alla
gestione e creazione di tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione del pane.

In conclusione possiamo consigliare a quanti apprezzano tali iniziative di non perdere l’occasione di visitare la prossima fiera dedicata all’ ”artigianato digitale”.