Recensione Nintendo Classic Mini



E’ arrivato finalmente il giorno di lancio del Nintendo Classic Mini.
Scopriamo insieme tutti i dettagli del ritorno di questo piccolo classico.

Lo scorso luglio vi avevamo già proposto un nostro articolo sul lancio
del nuovo piccolo gioiello di casa Nintendo,
ed oggi, giorno del lancio siamo pronti a proporvi la nostra recensione.

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Dopo aver provato il piccolo ma interessantissimo Nintendo Classic Mini
vogliamo essere molto diretti.
Il nuovo arrivato in casa Nintendo è un acquisto obbligato non solo
per gli amanti del retrogaming e quanti hanno giocato con il NES originale,
ma sopratutto per i moderni e giovani videogiocatori.
I giovani players potranno imparare una importante “lezione”,
ossia che la cosa più importante in ogni esperienza di gaming è la giocabilità
ed è possibile trovarla anche in soli 8bit.

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Veniamo ora alla vera prova “su strada” del piccolo NES.
Una volta tolto dalla scatola il NES è sorprendentemente leggero e compatto.
All’interno della scatola abbiamo trovato un controller,
il cavo HDMI ed un cavo USB di alimentazione sprovvisto di plug di alimentazione,
ma non è stato un problema in quanto è bastato collegare entrambe le prese al nostro
monitor per poter iniziare subito la nostra prova.

Una volta accesa la mini consolle siamo passati subito al setup,
situato nella parte superiore del nostro schermo.
Dopo aver impostato la lingua siamo passati alle scelte riguardo la risoluzione visiva.
Abbiamo a disposizione tre scelte, ma dopo averle testate abbiamo selezionato quella 4:3
per noi più adatta al monitor da noi utilizzato.
Nella parte inferiore abbiamo invece la preziosa funzione chiamata nella versione inglese
“Suspended Point List”.
All’interno di questa funzione, direttamente collegata ad ognuno dei trenta giochi disponibili,
sarà possibile conservare quattro salvataggi, consentendo così di riprendere facilmente
le partite precedentemente iniziate.
Tornando nuovamente nella zona centrale del nostro schermo abbiamo il carousel
grazie al quale è possibile selezionare il nostro gioco preferito.
Siamo rimasti colpiti dalla fedeltà con cui sono state riprodotte le storiche confezioni
cartonate che contenevano le nostre cartucce, le copertine sono esattamente come le ricordavamo.
Al di sotto di esse sono contenute due importanti informazioni,
la quantità di Suspended Point List utilizzati e quanti giocatori possono partecipare ad una partita (due al massimo).

I giochi da noi provati sono stati i seguenti :
Ghosts’N Goblins (un giocatore);
Bubble Bobble (due giocatori);
Tecmo Bowl (due giocatori);
Super Mario Bros (un giocatore)
ed anche in questo caso ci siamo trovati di fronte a delle fedeli copie degli originali,
neppure un granello della loro giocabilità è stato perduto.
L’ultima nota che vogliamo lasciarvi prima di consigliarvi nuovamente l’acquisto del
del Nintendo Classic Mini è di selezionare attentamente dove verrà utilizzato lo stesso
in quanto i cavi dei joypad sono sorprendentemente di piccole dimensioni.
Nonostante questo, ripetiamo, per noi il Nintendo Classic Mini sarà il regalo definitivo di questo Natale 2016!.