Per Apple un keynote senza sorprese



A poche ore dal termine del keynote 2015 di Apple cerchiamo di fare il punto
sulla direzione che sta prendendo la nota azienda di Cupertino.

Con questo articolo non vogliamo presentarvi la solita lista di “novità” proposte dalla
Apple nel loro periodico keynote.
Non parleremo quindi dell’iPhone “qualcosa” S, dell’iPad o degli altri device
proposti ma vogliamo invitarvi a condividere con noi alcune domande e riflessioni.

Le tre principali domande che ci siamo posti non solo al termine ma sopratutto
durante lo stanco, a tratti offensivo (signorina se lei non sorride le daremo
un sorriso noi, grazie al software d’ordinanza)
e per nulla interessante keynote 2015 sono state come un brusco risveglio
per l’appassionato dei prodotti Apple che è in noi.

Senza perderci in altre chiacchiere il succo delle nostre questioni è stato :
1) La Apple è davvero ancora rilevante nel mondo dell’innovazione?
2) Che senso ha snaturare dei prodotti già esistenti
(ripetete con noi ad alta voce iPad Pro e la lista delle sue caratteristiche),
per tentare di creare un prodotto ibrido e probabilmente senza mercato?
3) I passati successi della Apple hanno allontanato il vertice del gruppo dalla realtà
e da ciò che realmente vogliono i loro VERI utenti?

Non è nostra intenzione proporvi le singole risposte che ci siamo dati ma sicuramente
la conclusione a cui siamo giunti è stata questa;
La Apple silenziosamente sta uscendo dalla sua seconda età dell’oro, quella iniziata
negli anni ’90 con il ritorno di Jobs, e si sta avviando verso una triste, annuale, ripetizione di prodotti sempre uguali (e non dite che poche minori migliorie giustificano l’acquisto di un nuovo costosissimo prodotto), privi di inventiva se non contrari a quelle che erano le intenzioni
(…il pennino dell’iPad Pro…) di chi risollevò un azienda prossima al fallimento.

20111005__stevejobs100411~p1
Ad ogni autunno che arriva c’è sempre la speranza di assistere ad un “One more thing”
che ci possa far tornare a rivivere i veri momenti di innovazione che la Apple ci ha regalato in passato, ma, onestamente ci siamo resi conto che forse per la Apple i tempi migliori sono
ormai nel suo passato.