La Apple comunica i dati del primo trimestre 2016



La Apple ha presentato i risultati finanziari del primo quarto di questo 2016.
Come per il precedente report relativo al 2015 nascosti tra i dati ci sono molti motivi per dubitare sull’andamento dell’azienda di cupertino.
Scopriamo insieme tutti i dettagli diffusi della Apple.

La Apple lo scorso martedì ha diffuso con uno scarno report, tipico del suo stile, contenente i dati del primo trimestre 2016.
I riscontri finanziari presentati hanno evidenziato un andamento atipico, seppur prevedibile
ad ampiamente anticipato dopo il precedente report del 2015, per la Apple.
Le feste di fine anno non hanno aiutato molto le vendite dei prodotti mobili della casa di Cupertino.

Il caso più evidente è il costante crollo delle vendite degli iPad.
Durante il trimestre analizzato il calo delle vendite, quantificato in un 25%, è stato determinato prendendo in considerando le vendite effettuate pari a 16,1 milioni di iPad contro i 21,4 milioni venduti durante lo stesso trimestre del 2015.
Risultato assolutamente ben al di sotto anche delle stime interne Apple che prevedevano almeno
il raggiungimento di 18 milioni di pezzi immessi nel mercato.
I risultati raggiunti, o meglio mancati, hanno dimostrato quanto i dubbi sull’andamento del
mercato tablet fossero fondati e che la mossa di lanciare l’iPad Pro sia stata a dir poco
non delle più felici.

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Volgendo lo sguardo all’andamento dell’altro gioiello di casa Apple, l’ iPhone, anche in questo comparto i risultati proposti non sono stati incoraggianti.
Secondo quanto dichiarato da Apple i pezzi immessi nel mercato hanno raggiunto quota
74,8 milioni di pezzi, non raggiungendo il target prefissato di 76,5 milioni di nuovi devices.
Tali dati possono essere considerati i peggiori dal 2007 a causa del solo 1% di incremento
paragonato allo stesso trimestre del 2015.
Con tali dati è stato anche possibile realizzare un realistico quadro di quello che saranno
i dati di vendita del secondo trimestre 2016.
Anche in questo caso, come per l’iPad, potrebbe verificarsi una contrazione di vendite
quantificabile tra il 15% ed il 20% dello stesso trimestre del 2015.

Nonostante gli andamenti proposti gli investitori hanno avuto modo di poter gioire grazie a
18,4 milioni di utili raggiunti, un incremento del 2,2%.

Tale risultato è stato guidato esclusivamente dalle vendite generate dai servizi app e musicali,
fonte di guadagno non proprio in linea con il core delle attività Apple.

L’ultimo elemento di lettura dei dati proposti è quello geografico.
Come nel trimestre precedente la Cina ha fatto da traino ai risultati raggiunti grazie alla suo
apporto complessivo pari al 14% dei dati complessivi.

A questo punto non resta che attendere i risultati del prossimo quarto per scoprire come
la Apple potrà risollevare le vendite dei suoi prodotti.