I nuovi MacBook Pro montano Thunderbolt, vediamo cos’è



E’ dell’altro ieri la notizia della nuova gamma dei MacBook Pro della Apple, che sostanzialmente differiscono dalla vecchia generazione nella scheda video (AMD Radeon invece che Nvidia GeForce), nei processori (mediamente più potenti, abbandonando definitivamente l’Intel Core Duo a favore degli i5 e i7) e soprattutto nell’introduzione della connessione Thunderbolt.

Sviluppata da Intel, Thunderbolt (ex Light Peak), ha come scopo principale quello di collegarvi apparecchi multimediali (fotocamere digitali, hard disk, chiavette…), mediante una connessione di tipo ottico anzichè elettrico (sfruttando dunque i vantaggi della fibra ottica, quali una bassa dispersione). Numericamente si traduce in una velocità di trasferimento di 10Gbit/s, il doppio delle nuove porte USB 3.0 e venti volte superiore a quella delle comuni porte USB 2.0: facendo un esempio quindi, grazie a questa banda, potremmo trasferire l’intero contenuto di un Blu-ray Disc in soli 30 secondi.

Sui portatili della Apple, Thunderbolt sostituisce anche le vecchie porte PCI Express e Display Port, candidandosi come standard unico per gran parte dei dispositivi in commercio. Ovviamente sarà necessario possedere dispositivi compatibili con questo standard che, siamo certi, aumenteranno vertiginosamente nel corso dei prossimi mesi.

Source: DDay