Esploriamo la realtà virtuale con “Il Tagliaerbe”



La pellicola che vi presentiamo oggi è “Il Tagliaerbe”.

Siamo nel 1992, ed il regista Brett Leonard partendo dai presupposti creati da un racconto di Stephen King dirige uno dei film che insieme a Tron del decennio precedente hanno gettato le basi del cinema di fantascienza moderno.

La trama del film ruota attorno a gli esperimenti condotti dallo scienziato Lawrence Angelo per incrementare le facoltà mentali di alcuni primati grazie all’uso di stimolazioni celebrali basate sulla somministrazione di droghe e l’immersione all’interno di realtà virtuali generate da avveneristici macchinari.

A

A causa di alcuni incidenti avvenuti durante gli esperimenti e lo sviluppo di fenomeni di aggressività incontrollata nelle cavie utilizzate il Dott. Lawrence inizia a subire forti pressioni dai finanziatori dello studio scientifico da lui condotto che lo porteranno a valutare l’uso di soggetti umani per proseguire i suoi esperimenti.
Dopo aver modificato la procedura di sperimentazione il Dott. Lawrence inizia a ricercare la nuova “cavia” per i suoi macchinari.

B

La scelta cade sul giovane Jobe Smith, un giovane giardiniere affetto da ritardo mentale.
Il reale motivo che spingerà il Dott. Lawrence a scegliere Jobe, si rivelerà poi essere
il modo in cui i vicini del giovane usavano trattarlo, in particolare il prete Francis McKeen, il muratore Harold Parkette, sottoponendolo costantemente a violenze fisiche e verbali.

C

Non appena Jobe iniza a sottoporsi gli esperimenti le sue capacità si accrescono di giorno in giorno,portandolo, ad esempio, a riuscire ad imparare il latino in meno di due ore.
Man mano che Jobe inizia a prendere coscienza delle sue nuove capacità qualcosa non va per il verso giusto…

Lasciamo a voi il piacere di scoprire quanto accade in questa pellicola grazie al seguente link,
siamo certi che rimarrete anche voi affascinati delle atmosfere futuribili e dai temi brillantemente proposti dal suo regista.