Connect with us

Canone RAI: ti spetta anche se possiedi un PC

Featured News

Canone RAI: ti spetta anche se possiedi un PC

Ci eravamo già interrogati qualche mese fa sul canone RAI spiegando in breve la sua applicazione, che si applica a tutte quelle persone o aziende che possiedono un qualunque dispositivo compatibile con la ricezione dei canali televisivi RAI.

Questo fa presupporre che anche qualunque PC, smartphone o tablet sia incluso in tali dispositivi, in quanto potenzialmente in grado di ricevere il segnale televisivo della RAI in streaming tramite Internet: al tempo di quell’articolo, avevamo spiegato come effettivamente ancora questa cosa non era stata chiarita del tutto e formulata dai legislatori, ma che l’intenzione era quella di allargare definitivamente il canone a tutti questi dispositivi che non sono propriamente dei televisori. Ebbene, questo momento è giunto.

Se prima c’era (poca) scelta sul pagare il canone televisivo o meno, ora non c’è: praticamente qualunque persona o azienda è teoricamente costretto a pagarlo, anche se non usufruisce dei suoi servizi. Numerosissime sono le aziende che, per ragioni logistiche, possiedono almeno un computer utilizzato a soli scopi lavorativi e ora si trovano a dover pagare una somma che va dalle 200 alle 6mila euro l’anno per un servizio che di fatto non viene usufruito. Cosa bisogna fare? Tornare alla vecchia macchina da scrivere?

Al di là della grande evasione del canone (il 40%), qua si rischia solamente di penalizzare coloro i quali non usufruiscono del servizio, non invitando maggiormente al pagamento invece quelli che guardano la televisione e lo evadono. Molte associazioni fortunatamente (assieme ad alcuni partiti politici) si stanno mobilitando per fermare questa mossa dei vertici RAI, ma ancora non è chiaro quale sarà l’esito della questione.

Rilancio la provocazione: fare come una pay tv criptando il segnale e consentendo l’accesso tramite una pratica smart card non si può? La Rai in streaming accessibile solamente agli abbonati in regola con il canone, previa registrazione. In tale modo si saprebbe con certezza di “colpire” solamente coloro che guardano effettivamente la televisione RAI, non precludendo loro la libertà di scelta di poter guardare gli altri canali in chiaro disponibili, e combattendo con estrema efficacia l’altissima evasione del canone. Oppure, altra provocazione: ma eliminarlo non si può fare? Ma pare che questi continuino a fare orecchie da mercante…

Continue Reading
2 Comments

More in Featured News



News


Top News

To Top