American Gods Recensione



A distanza di sei anni dall’annuncio con il quale Neil Gaiman confermava l’inizio delle attività
di produzione del suo capolavoro letterario, durante lo corso weekend è
finalmente giunto sui nostri schermi American Gods.
Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa imperdibile serie.

Nel 2001 dopo un lungo periodo di gestazione Neil Gaiman diede alle stampe American Gods,
capolavoro della fantasy moderna, nel quale viene narrato come gli antichi dei venerati per secoli dall’umanità, tra cui Odino, Loki, Anubi e Thoth, decidono di andare allo scontro con i moderni dei dell’umanità, tra cui la divinità dei media, della tecnologia, della finanza e molti altri, per riconquistare i favori e le preghiere dell’uomo.
Tale decisione deriva dal fatto che la loro sopravvivenza è legata al fatto che l’uomo continui a credere in loro e ad alimentare la loro esistenza grazie alla fede ed alle preghiere, paragonando così se stessi a delle forme-pensiero autocoscienti, fede che l’uomo moderno ripone sempre più in altri valori-pensieri-divinità chiamate nel libro divinità moderne.
All’interno di questa lotta viene coinvolto anche il personaggio umano Shadow Moon, un ex detenuto, il quale incontra Odino mentre era diretto al funerale della giovane moglie.

La produzione televisiva di questa serie ha coinvolto alcuni dei più importanti nomi del panorama dell’enterteinmet americano ed in particolare parte del team creatore dell’ottima serie tv “Hannibal”.
Torna in veste di produttore esecutivo e di sviluppo Bryan Fuller, il quale porta in dote non solo la sua grande esperienza nei format televisivi ma anche una capacità visionaria che è nel pieno spirito dell’opera di Gaiman.
Riguardo la colonna sonora, molto importante per le atmosfere proposte, si rinnova la collaborazione di Fuller con Brian Reitzell, ormai garanzia di eccellenza, il quale torna alla composizione per le serie tv dopo l’esperienza nel mondo dei videogames con il titolo del 2014
WatchDogs.

Non resta che attendere il rilascio degli ulteriori sette episodi che vedranno lo sviluppo di una delle trame più interessanti e profonde proposte negli ultimi decenni.



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